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Appuntamento imperdibile anche per l’edizione targata 2009 con le feste internazionali del festival più atteso in regione: FAR EAST NIGHTS dove il Festival si contamina con musica, party, sound metropolitani dai ritmi scalpitanti del sud est asiatico.
Le notti saranno giovanissime con dj set inediti e in-auditi in Italia, energia straripante mixata a atmosfere lounge. I 9 giorni del FEFF 11, snodandosi tra weekend e festività, sono un invito a celebrare l’alba, orientale e occidentale.
Sin dalla serata inaugurale, venerdì 24 aprile, la colonna sonora del Far East Film travolgerà Udine.
Per la NOTTE GIALLA, grande festa cittadina con apertura straordinaria dei locali e performance nelle strade del centro, i dj set occuperanno una decina di locali riempiendo le strade di musica.
Le nottate successive - con inizio alle ore 22.30 - avranno una location d’eccezione: il San Giorgio, teatro off della città, si trasformerà in uno scintillante e inedito dance floor! Luogo privilegiato dai giovani e adattissimo ai party, vedrà un curioso melting pot tra ragazzi udinesi, ospiti, universitari e star asiatiche.
G.A.PERINI & GUEST D.J SET
Genuine loud noise dj set
Greta DJ set
Primo maggio giapponese con KUMISOLO PROJECT, affascinante e graffiante voce di Kumi Okamoto: paragina d’adozione e pop nel sangue, lascia scie di fans ad ogni sua data. Scaldano la pista MIGUEL SELEKTA -VS- MISS CHEE (Hip-Hop 'n' Rock-Pop).
Un raro, unico, ibrido di Jimi Hendrix, Les Rallizes DesNudes, the Velvet Underground, pop giapponese anni Sessanta e the 13th Floor Elevators chiuderà il festival in una lunghissima saturday night.
Sabato 2 maggio, introdotta dai nostrani ALFA BOX tocca alla band YURA YURA TEIKOKU. Primo e solo gruppo giapponese - rock psichedelico - che abbia raggiunto un vero successo "overground": gli Yura Yura Teikoku rappresentano il colpaccio del Festival per la sua undicesima edizione; il concerto dell’anno per la prima volta in assoluto in Europa! Da non perdere! Dj set della serata Max D. Blas. Amico da sempre del Festival, esploratore dei territori musicali più eleganti della minimal techno, chiuderà facendo scintillare il dance floor del San Giorgio le Far East Night 2009.

Dai cartoon al cinema. Dopo la prima mondiale, avvenuta lo scorso febbraio a New York, il super-blockbuster Yatterman sarà infatti proiettato, in preview europea e per la prima volta in un festival internazionale di cinema, sul grande schermo del Feff a Udine. L'appuntamento è per la giornata conclusiva del festival, il prossimo 2 maggio. Firmato dal regista cult Miike Takashi, enfant terrible del cinema nipponico (il “Tarantino Orientale” ha firmato opere come Audition, Ichi The Killer, Graveyard Of Honor e Crows- Episode 0), Yatterman è la trasposizione del celebre cartone animato Yattaman, particolarmente caro alle generazione 70’s e 80’s.
Il leader della Corea del Nord, Kim Jong-il, ospite d'onore del Far East Film Festival? Un'ipotesi irreale, quantomeno, ma che per la rassegna udinese dedicata ai film dell'Estremo Oriente rappresenterebbe la consacrazione definitiva e storica nel panorama dei festival cinematografici internazionali.
Simbolo dell'arte italiana ed europea, posa con le bacchette in mano e sullo sfondo una visione pop dell'Estremo Oriente. Così Monna Lisa entra ufficialmente nella storia del Far East Film Festival comparendo nel poster ufficiale dell'edizione 2009
Ancora un ottimo colpo messo a segno da Far East Film 11: dopo essersi aggiudicato l’anteprima europea del cult movie Ong Bak 2 e l’anteprima italiana del recente premio Oscar Departures (miglior film straniero 2009), infatti, è ora la volta di un evento nell’evento griffato Lucky Red. A partire da domani, 20 marzo, la grande casa di distribuzione romana farà uscire in tutta Italia (185 sale) il nuovo capolavoro animato di Miyazaki, Ponyo sulla scogliera, e ogni singola proiezione sarà introdotta dal festival trailer - 40 secondi - di Far East Film 11!
Per un forte sodalizio che si rinnova, quello tra C.E.C. (che organizza a Udine il festival) e Lucky Red (società da sempre molto sensibile ai prodotti della cinematografia asiatica), ecco dunque anche una fortunata tradizione che si rinnova: quella del festival trailer, simbolo stesso di Far East Film, affidato quest’anno alla giovane regista slovena Špela Čadež. Apprezzatissima autrice di corti in animazione, la Čadež ha realizzato un vero e proprio gioiello: una elegante e poetica variazione sul tema del dialogo - anzi: della simmetria - dove le distanze geografiche tra Oriente e Occidente vengono azzerate da due puppets e da… un piatto di noodles (con i toni della favola, l’Est vicino comunica con l’Est lontano grazie a uno spaghetto galeotto che farà scattare l’amore al scocco di un bacio). 
Continuando a puntare sui talenti del territorio, quindi, il C.E.C. porta avanti anche il gemellaggio culturale tra Udine e la vicina Lubiana: un rapporto già felicemente sfociato, lo scorso dicembre, nel Piccolo Festival dell’Animazione e adesso, appunto, nella commissione e nella massiccia distribuzione nazionale del trailer. Una doppia e importantissima vetrina, quella garantita dalla Lucky Red: sia per Far East Film, ovviamente, sia per il difficile mercato dei cortometraggi, ancora in cerca di una solida visibilità.
Attesissimo, a Udine, tra la sede storica del Teatro Nuovo e gli spazi del Visionario, l’undicesimo Far East Film vedrà accendersi i riflettori mondiali dal 24 aprile al 2 maggio. Un festival popolare e vivo, una vera e propria festa del cinema che, senza mai tradire il binomio qualità/divertimento, ha saputo via via ritagliarsi un posto davvero unico nell’affollatissimo panorama contemporaneo mostrando anteprime europee di film da Giappone, Cina, Hong Kong, Thailandia, Filippine, Indonesia, Malesia, Corea del Sud, Taiwan, Vietnam e Singapore.

C’era una volta Ong Bak - Nato per combattere, il film di arti marziali che conquistò la Thailandia, uscì in tutto il mondo, fece innamorare perdutamente Luc Besson e stregò anche gli spettatori italiani Da quel momento, nei festival e in tutti i circuiti internazionali, non si parlò altro che del suo attesissimo ritorno. E quell’attesissimo ritorno, ora, è confermato: Ong Bak 2, diretto e interpretato dalla leggenda Tony Jaa (e presentato a Bangkok, l’8 dicembre scorso, di fronte a Sua Maestà il Re di Thailandia) sarà uno dei sensazionali eventi di Far East Film 11 Al grido di «Real fight is back!», dunque, l’edizione 2009 scalda i motori e innesca ufficialmente il countdown: appuntamento a Udine, tra la sede storica del Teatro Nuovo e gli spazi del Visionario, dal 24 aprile al 2 maggio.
Un appuntamento che, con la anteprima europea dell’attesissimo cult movie e un focus di altri 4 titoli, vedrà il grande festival udinese documentare l’ultimo esplosivo fenomeno del cinema popolare made in Asia: il Thai Action. Il cinema thailandese di arti marziali è tornato alla ribalta negli ultimi 5 anni perché ha ereditato, sviluppandola e amplificandola, tutta l’audacia pionieristica del kung fu hongkonghese anni ‘70 e ‘80 (pensiamo a Bruce Lee e Jackie Chan). Ha ereditato, cioè, l’arte di tenersi lontano dagli effetti speciali, o dall’onnipresente computer graphic, basando i film su acrobazie reali messe in campo con una creatività così spregiudicata da rasentare autentiche soglie di rischio per gli interpreti (all’opera, ovviamente, senza controfigure)! La spettacolare saga di Ong Bak, quindi, e l’altrettanto spettacolare Chocolate (con “una Jackie Chan in versione femminile”, incluso, a sua volta, nell’ampio programma del FEFF 11) hanno catturato l’attenzione di milioni di spettatori, affascinati (appunto) da un iper-realismo duro e puro. Senza compromessi…

Diretto e interpretato, come detto, dal leggendario Tony Jaa, unico possibile erede di Bruce Lee, Ong Bak 2 trasuda fisicità ed è sovraccarico di combattimenti, dal primo all’ultimo minuto: davvero memorabili la scena di lotta sul dorso di dieci elefanti (con tanto di finale acrobatico sulle zanne) e la sequenza di combattimento con le armi antiche, talmente all’insegna della velocità (ma anche della grazia) da mettere a dura prova l’occhio umano! Per la realizzazione del film ci sono voluti più di due anni: le riprese sono iniziate in Thailandia nell’ottobre 2006 all’interno di un set faraonico e utilizzando alcune delle più note località turistiche del Paese…

Punto d’osservazione strategico, unico ed esclusivo, sulle industrie e le nuove tendenze del cinema popolare asiatico, il grande festival del Centro Espressioni Cinematografiche compie undici anni di vita e si presenta oggi come il più importante appuntamento occidentale dedicato al lontano est (Cina, Hong Kong, Corea del Sud, Giappone, Thailandia, Indonesia, Filippine, Singapore e Taiwan). Nell’arco di 9 giorni, con proiezioni che vanno dalla mattina a notte fonda, Far East Film è una vera e propria festa del cinema, pensata e organizzata con un appassionato spirito di sperimentazione al servizio di una visione il più possibile complessiva e rappresentativa. Tra presente e passato, l’edizione 2009 metterà in rilievo le novità, i trend, gli autori, i maestri di ieri, le scoperte e le rivelazioni che quest’area geografica - a livello mondiale tra le più vivaci e creative - ha prodotto. Una ricca sezione di film-chiave, impreziosita da una serie di incontri tematici pomeridiani, ne ripercorreranno storicamente le tappe raccontando le storie, esplorando l’evoluzione dei mercati e del pubblico e soprattutto portando a Udine le personalità più illustri che da oltre dieci anni il festival ha indagato, presentato e mostrato con intenso entusiasmo e dedizione. Più di 60 film, la maggior parte in anteprima per l’Occidente, retrospettive, focus, incontri, il tutto in una sede magica e allo stesso tempo informale come il Teatro Nuovo e il Visionario che lo affianca per un Gran Galà di star e personalità, di capolavori e scoperte

Squarci di sereno.
Prime immagini in esclusiva sull'allestimento esterno!
Update: anche Grazia ne parla con simpatia (ma con un titolo piuttosto infelice).